Per Approfondire
 

Non è un prodotto per autodidatti ma è un prezioso strumento per integrare il lavoro degli insegnanti.

  • Serve, in generale, quando lo studente si trova a casa, da solo, ad affrontare i problemi dello studio quotidiano. Affranto da dubbi e incertezze, spesso non riesce infatti a mettere a frutto il suo impegno.
  • Nel caso in cui lo studente, per malattia o impegni, sia costretto, per un periodo, a saltare le lezioni, può avvantaggiarsi e tenere il passo dei propri compagni studiando autonomamente, evitando così l’imbarazzo e la demotivazione del "restare indietro".
  • Serve durante l’estate quando, per diversi mesi, lo studente si trova abbandonato a se stesso; con questa collana può ripassare, tenersi allenato e addirittura progredire, guadagnando tempo prezioso. Diversamente, dopo alcuni mesi di inattività, lo studente si troverebbe a dover riprendere quasi dall’inizio. Scoraggiato e demotivato, nel 60% dei casi, abbandona gli studi proprio all’inizio del nuovo corso.
  • Tutti sono concordi nell’attribuire importanza fondamentale alla musica d’insieme. Quasi tutti i metodi, infatti, prevedono l’accompagnamento di pianoforte, brani a due o tre parti da eseguire simultaneamente, o addirittura brani d’insieme veri o propri. Purtroppo questa attività non viene quasi mai svolta. Con I Miei Primi Maestri lo studente ha a disposizione le basi su cui esercitarsi e con cui confrontarsi, per acquisire intonazione, senso ritmico, musicalità.
  • Serve nelle classi pluristrumentali gestite da un unico insegnante, come nei corsi bandistici, nelle classi di tromba e trombone dei Conservatori, in alcune scuole private, ecc.

A poco più di un anno dalla sua uscita I Miei primi Maestri si è rivelato uno strumento indispensabile, per ottimizzare il lavoro degli insegnanti ed ottenere il massimo rendimento dagli studenti. Le varie sperimentazioni hanno infatti dimostrato che i tempi di assimilazione di un metodo da parte dello studente, con queste guide, si riducono del 30/40 %.